La menta come potente antibatterico

Le proprietà della menta verde potrebbero tornare utili anche in cucina

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Secondo uno studio pubblicato nel Journal of Environmental Science, Toxicology and Food Technology, le foglie della menta (Mentha spicata) hanno proprietà antibatteriche, così come il suo olio essenziale, che si sa essere particolarmente potente contro i batteri patogeni di origine alimentare.

Esistono quasi 30 specie di menta differenti, note per la loro attività antimicrobica, antivirale e insetticida. L'olio essenziale viene utilizzato nell'industria dell'igiene, dei prodotti alimentari e farmaceutici per la sua natura aromatica, carminativa (utile per l'eliminazione dei gas nel tratto gastro-intestinale e per i problemi di stomaco) e stimolante.

I ricercatori egiziani hanno analizzato campioni di foglie e diversi tipi di infusi, misurano l' attività microbiologica e le proprietà curative. Hanno raccolto 300 forme fresche, essiccate e confezionate dai mercati del Cairo, in Egitto.

Ogni campione è stato conservato in un sacchetto di plastica sterile, in una ghiacciaia, quindi trasferito in laboratorio in condizioni asettiche. Le infusioni sono state preparate immergendo 1,5 g di campione in 200 ml di acqua bollita. Quattro ceppi di batteri (Staphylococcus aureus, Bacillus cereus, Escherichia coli e Salmonella typhimaurium) sono stati utilizzati come microrganismi test. L'olio essenziale è stato anche inoculato con i microrganismi indicati.

Dopo ripetuti esperimenti, i risultati hanno confermato che le foglie (soprattutto fresche) e l'infusione hanno un potenziale antibatterico contro gli agenti patogeni di origine alimentare, in particolare nei confronti dell' S. aureus e dell' E. coli. Il mentolo, in particolare, è un potente battericida. Lo studio ha anche confermato che l'olio essenziale ha una chiara attività antibatterica, che potrebbe essere attribuita alla presenza di carvone e limonene.