Festività, WWF: 'scegliete pesce sostenibile'

Scegliere il pesce giusto fa la differenza anche per l'ambiente

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Il pesce abbonda sulle tavole italiane; molti menù tradizionali lo prevedono come ingrediente principe per celebrare questo periodo. Però la pesca è un’attività che può avere un serio impatto sull’ambiente, come dimostra la questione del tonno.

Per questo il WWF a livello europeo ha presentato il progetto Fish Forward per sensibilizzare i consumatori sulla necessità, in questi giorni di feste e di banchetti, di consumare pesce in modo sostenibile.

‘In Italia - fa notare il WWF -  il consumo pro capite di pesce è pari a 25 kg/anno, dei quali 6 kg provengono da produzione locale e 19 kg importati, di questi a loro volta dal 30 al 40% proviene da paesi in via di sviluppo’.

E dobbiamo considerare che il 61% degli stock ittici mondiali sono completamente sfruttati e il 29% sovrasfruttati.

Il pesce rappresenta sostentamento e posti di lavoro per milioni di persone, ma lo sfruttamento causa danni irreparabili, sia per l’ambiente che, in prospettiva, per l’economia.

Per questo dobbiamo scegliere pesce sostenibile. Come spiega l’associazione ambientalista, la certificazione del pesce, le informazioni contenute nell’etichetta che accompagnano il pesce che comperiamo, il rispetto della taglia e la diversificazione delle specie sono i suggerimenti principali del progetto europeo WWF Fish Forward, lanciato lo scorso ottobre in EXPO 2015, che si arricchisce ora di un nuovo tassello con questo spot video prodotto in varie lingue.

‘La pesca sostenibile - sottolinea il WWF nei suoi ‘consigli per gli acquisti’ - contribuisce allo sviluppo economico stabile e garantisce il sostentamento di comunità di pesca e di lavoratori nella filiera della pesca. Tutto questo interessa anche noi in Europa – nel solo Mediterraneo ci sono 250000 pescatori –, oltre alle centinaia di milioni di persone nei Paesi in via di sviluppo che dipendono, direttamente o indirettamente, dalla pesca’.