Fare le scale fa bene al cervello. Ecco perché

Uno studio rivela che affrontare ogni giorno almeno una rampa di scale rende la nostra mente robusta e giovane

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Qualche anno fa, la poetessa italiana Patrizia Cavalli ha prestato i suoi versi alla cantautrice Diana Tejera per una canzone che si chiamava «Al cuore fa bene far le scale», ma a quanto dicono i ricercatori della Concordia University di Montreal, evitare l'ascensore e le scale mobili porta grandi giovamenti anche al cervello.

Nello studio si rivela che più rampe una persona affronta ogni giorno più fortifica la robustezza del suo cervello e, inoltre, esaminando gli anni di istruzione completati, i ricercatori hanno anche scoperto che questo tipo di mobilità fisica svolge un ruolo anche nel mantenimento della giovinezza del cervello.

Nella conclusione vengono forniti dei veri e propri dati: l'età del cervello si riduce di 0,58 anni per ogni rampa di scale affrontata ogni giorno e 0,95 anni per ogni anno di istruzione completato.

Secondo i ricercatori dovrebbero aumentare la campagne che spingono a prendere le scale sia negli uffici che nei luoghi pubblici: gioverebbero soprattutto agli anziani, aiutandoli a mantenere il corpo, il cuore e la mente allenati, robusti e giovani.

Lo studio ha incluso 331 adulti sani, di età compresa tra i 19 e i 79 anni: tramite una risonanza magnetica, è stato misurato il volume della loro materia grigia – il restringimento neurale e la perdita neuronale sono la causa del declino del nostro cervello, quindi la loro misura è un buon biomarker per capire la salute del cervello. In seguito, ci sono stati altri controlli e sono stati confrontati i risultati con i nuovi numeri raggiunti dal volume del cervello man mano che, nel tempo, i partecipanti salivano quotidianamente le scale e completavano gli anni di scuola.

I risultati hanno rivelato i benefici di entrambe queste attività.

Salire le scale è un'attività che tutti possono affrontare almeno una volta al giorno e che decreta una continuità di esercizio che non comporta alcuna difficoltà organizzativa: basta solo evitare le scorciatoie elettriche.