L'Aquila. Torna alla vita la Fontana delle 99 Cannelle

Il Fai, il Fondo per l’ambiente italiano, ha restaurato e restituito alla città il suo monumento simbolo, la Fontana delle 99 Cannelle, rimasta danneggiata dal terremoto del 6 Aprile 2009. Finalmente, da ieri, l’acqua è tornata a sgorgare dai mascheroni, dopo più di un anno e otto mesi di restauro, costato 750 mila euro. Il taglio del nastro è stato un momento di festa per tutta la cittadinanza e un messaggio di compiacimento è arivato anche dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano: ’La fontana delle 99 Cannelle è elemento emblematico del paesaggio architettonico aquilano e immagine familiare per ogni italiano. Il duecentesco monumento costituisce una fra le più alte testimonianze di una committenza colta e raffinata che diede impulso al rinnovamento urbanistico e artistico della città. Grazie al meritorio e generoso contributo del Fondo per l’Ambiente Italiano che si è fatto capofila di un’autentica gara di solidarietà fra imprese, associazioni e singoli cittadini, la fontana è oggi restituita alla comunità aquilana quale segno concreto della rinascita culturale e civile del suo territorio, già avviata con coraggio e tenacia dal popolo abruzzese e dalla partecipe vicinanza dell’intero Paese’.

La fontana delle 99 cannelle, costruita nel 1272, simboleggia la fondazione della città attorno ai suoi 99 quartieri, rappresentati ognuno da un mascherone dal quale sgorga l’acqua della fontana. Massimo Cialente, il sindaco della città, ha commentato ’è un passaggio importante che fa capire come le parti pregiate devono tornare alla collettività come erano e dove erano. Vogliamo capire dal governo se intende mantenere i patti sulla ricostruzione’.