No al falso Made in Italy. Agricoltori e allevatori protestano

Il falso Made in Italy provoca all’agricoltura italiana ingenti danni: i contadini protestano e bloccano il passaggio del Brennero

 

No al falso Made in Italy. E’ questo che chiedono i già migliaia di agricoltori e allevatori che ‘dalle prime ore della mattina, sfidando il freddo intenso, hanno invaso la frontiera del Brennero tra Italia e Austria’ per la mobilitazione ‘La battaglia di Natale: scegli l'Italia', promossa dalla Coldiretti.

Agricoltori e allevatori con la loro protesta intendono ‘difendere l'economia e il lavoro delle campagne dalle importazioni di bassa qualità che varcano le frontiere per essere spacciate come italiane’. E per dire no al Falso Made in Italy, nel piazzale scelto come base per la manifestazione  ci sono trattori e decine di pullman. Ma non solo: i contadini si sono schierati attorno al tracciato stradale e hanno iniziato a fermare i camion per sapere cosa arriva e dove questi prodotti vanno a finire e chiedono a tutti gli italiani di unirsi a loro nella richiesta di etichettatura obbligatoria per tutti i prodotti alimentari.

 

Il falso Made in Italy crea all’agricoltura italiana un grosso danno: 'Il falso prosciutto italiano ha fatto perdere il 10% dei posti di lavoro’, scrivono gli agricoltori sui loro manifesti di protesta.

gc 

 

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