L'igiene fuori casa

Come lavarsi le mani senza acqua corrente

Una delle regole igieniche più importanti da seguire è quella di lavarsi regolarmente le mani, per prevenire la diffusione di agenti patogeni e batteri nocivi. Idealmente, dovresti lavarti le mani quattro o otto volte al giorno, prima dei pasti, dopo essere andato in bagno e dopo aver maneggiato materiali sporchi. Che fare, però, quando non si ha a disposizione acqua corrente?

Usa un disinfettante per le mani
Una soluzione temporanea e poco costosa, per mantenere le mani pulite in qualsiasi situazione, è il disinfettante per le mani. Al supermercato, scegli uno con almeno il 60 per cento di concentrazione di alcol. Dev'essere così forte da uccidere il 99 percento dei batteri al contatto.
In alternativa, anche se più aggressivi sulle mani, utilizza alcol etilico, etanolo, isopropanolo o una variante simile.
E ricorda questo: i disinfettanti per le mani possono solo aiutare con la protezione contro i germi, ma non saranno in grado di rimuovere dalle vostre mani sostanze chimiche, metalli pesanti o altre sostanze tossiche.

Utilizza salviettine umide
Proprio come con i disinfettanti per le mani, scegliete i tovaglioli umidi che contengono una concentrazione di almeno 60% di alcol. Le salviette sono comode, perchè si possono infilare in tasca o in borsa. Miraccomando, chiudi bene la confezione, altrimenti si seccano.

Utilizzare una bottiglia di plastica
I disinfettanti e le salviettine umidificate sono un'ottima soluzione provvisoria. Appena possibile, dovra comunque lavarti le mani sotto l'acqua corrente, con il sapone. Se questo non fosse possibile, puoi ricorrere a una bottiglietta d'acqua. Per dosare l'uscita, potresti realizzare un piccolo foro sul tappo (con un coltellino svizzero o un cacciavite). Ovviamente, al termine dell'operazione, non disfarti della bottiglia lasciandola per strada, ma riutilizzala e poi lasciala nel giusto cassonetto della raccolta differenziata.

 

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