Bevande a base psicadelica

Una startup sta sviluppando thè, caffè e infusi a base di psilocibina, una sostanza che si trova nei funghi allucinogeni

La psilocibina è un alcaloide psicadelico presente in alcuni funghi allucinogeni e, attualmente, in Italia è inserita nella tabella delle sostanze stupefacenti, per cui risulta illegale la detenzione e la vendita.

Per questa ragione, è molto interessante la notizia secondo cui una startup di bevande di Denver (Colorado) sta pianificando di iniziare a distribuire piccole dosi di psilocibina ai suoi clienti attraverso caffè, thè e infusi, a dimostrare - tra l'altro - un processo che da quelle parti è già in atto da qualche tempo: la sostanza, un tempo altamente controversa, sta iniziando a diventare mainstream. In effetti, quest'anno, Denver l'ha depenalizzata ed è proprio da lì che è partita l'idea.

Dal 2017, Sträva Craft Coffee vende chicchi di caffè infusi con il CBDovvero il composto di cannabis che non ti fa sballare – quindi, non è strano che abbia deciso di fare lo stesso anche con la psilocibina. L'obiettivo è quello di avere i prodotti pronti per i clienti entro il 2020 o il 2021.

In un comunicato stampa, il CEO Andrew Aamot ha spiegato che la visione dell'azienda è quella di «portare ai consumatori bevande straordinarie infuse con promettenti composti naturali e, nel caso della psilocibina, cercare benefici terapeutici fisici, mentali e spirituali, senza innescare i "viaggi" psichedelici che possono verificarsi quando la psilocibina viene consumata ad alte dosi». D'altra parte, sono diversi gli studi che dimostrano le doti positive di questa sostanza ed è a queste che Sträva Craft Coffee fa appello per dire che la psilocibina, «proprio come la cannabis è stata fraintesa e controversa per decenni».

 

 

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