Diminuiscono le vendite di bici, colpa della crisi

La vendita delle bici ha subito un calo dell’8,2% nel 2012, ma l’Italia si conferma il maggiore player europeo in termini di assemblaggio

 

Le vendite di bici, nel 2012, hanno subito un calo dell’8,2% rispetto al 2011: le due ruote vendute sono state 1.606.014. Il calo è dovuto alla crisi economica globale, a causa della quale è diminuita anche la produzione: -9,8%. Nonostante i dati, il settore va meglio di altri che fanno segnare perdite a due cifre. Una contrazione delle vendite delle due ruote si è verificata  in tutta Europa, anche nei Paesi amanti della bici come Olanda, Germania, Francia e Inghilterra. I dati arrivano dall’ Ancma, associazione nazionale ciclo motociclo accessori, che afferma che, nel complesso, la bilancia commerciale di bici e parti di bici in attivo per il 2012 è stata di 161 milioni di euro ed ha riportato un +4,5%: il Bel Paese si conferma il maggiore player europeo in termini di assemblaggio di biciclette.  

Ma quali bici piacciono agli italiani? Le due ruote che nella classifica delle vendite si sono piazzate al primo posto sono le bici trekking o city bike (32%), seguite da mountainbike (30%), bici da bambino (18%), bici da corsa (7%), due ruote classiche (10%), bici elettriche (3%).Piacciono anche le bici pieghevoli di cui si sono vendute 20.000 pezzi: sono ancora numeri di nicchia, ma il mercato inizia a prender piede.  

 

Gran parte delle bici sono state vendute nel Nord Est, dove l'utilizzo delle due ruote è molto diffuso.Primeggiano Veneto ed Emilia Romagna. 

gc

 

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