My Bike Inside: ecco il progetto per accogliere le bici nei negozi

Il progetto My Bike Inside si propone di accogliere le bici all'interno di spazi pubblici e privati, per contrastare il fenomeno dei furti in strada

Un progetto per accogliere le bici all’interno di negozi studi professionali, sedi di associazioni, enti, ma anche musei, centri commerciali, spazi privati e pubblici. Stiamo parlando di ‘My Bike Inside’, l’iniziativa ideata e sostenuta da ‘embrice2030’, che gestisce su Internet gli annunci di chi offre uno spazio per il parcheggio delle bici con chi lo cerca. La paura del furto infatti, costringe solitamente i ‘ciclisti’ a girare con delle pesanti catene, disincentivando l’acquisto di bici migliori e più comode. Chi subisce il furto del mezzo a dueruote, spende in media il 30% in meno per una nuova bici di ricambio. Alcuni addirittura non ripetono l’acquisto di una nuova bici, e smettono definitivamente di pedalare. Si tratta ovviamente di un problema non solo italiano: anche in paesi dove la bici è più diffusa, come Olanda e Danimarca, i parcheggi custoditi (a pagamento) non sono certo sufficienti a dare spazio a tutte le dueruote.

Il progetto ‘My Bike Inside’ invece, vuole essere una risposta ‘dal basso’, fondata sulla buona volontà di chiunque abbia uno spazio pubblico o privato accessibile a tutti. Questi enti possono esprimere la propria disponibilità ad accogliere i propri visitatori in bici, permettendo loro di parcheggiare temporaneamente il proprio mezzo all’interno della struttura, in tutta sicurezza. I vantaggi che questa ‘accoglienza’ potrebbe offrire sono facili da intuire, soprattutto da parte dei ciclisti. Loro sanno bene quanto possa essere rischioso lasciare le bici incustodite in strada: le catene e i lucchetti non bastano mai e l'unica alternativa reale è il garage a pagamento.

Per aderire al progetto, basta quindi scaricare l’apposita app per cellulari Android, che permette di entrare nel network di ‘My Bike Inside’.

(ml)

 

.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER